04 febbraio 2007

Biscotti di kamut e mandorle


Non sono un grande consumatore di biscotti, dato che a colazione preferisco accompagnare il mio latte vegetale con muesli e pane integrale tostato, soprattutto perché non riesco a trovare in commercio dei prodotti che mi soddisfino in termini di qualità degli ingredienti usati. Ogni tanto però salta fuori il mio lato certosino, e decido di trasformare la cucina in un biscottificio…
I primi biscotti realizzati quest’anno li ho preparati con una farina abbastanza pregiata, quella di kamut (una varietà di grano simile a quella coltivata nell'antico Egitto e in Mesopotamia, più proteico rispetto al grano normale), dando loro un lieve tocco mandorlato (le mandorle sono uno dei miei cibi preferiti!).

Ingredienti (per 50 biscotti circa):

farina di kamut 500 g
malto di riso 150 g
farina di mandorle 100 g
olio di girasole* 4 cucchiai
*bio, spremuto a freddo
arance 2
limone 1, biologico
sale marino integrale
acqua fredda
un po’ di farina integrale per il matterello e il piano di lavoro

Tempi di preparazione: 1h30’

Spazzolate, lavate e asciugate il limone. Grattugiate la buccia e raccoglietela in un contenitore. Lavate e asciugate le arance. Tagliatele a metà e spremetele con lo spremiagrumi. Raccogliete il succo (ne servirà circa un bicchiere).
Mescolate in una terrina la farina di kamut, la farina di mandorle, la buccia del limone e un pizzico di sale. Aggiungete il malto, l’olio di girasole e il succo d’arancia. Lavorate l’impasto, aggiungendo tanta acqua fredda quanto basta per compattare l’impasto (4-5 cucchiai dovrebbero essere sufficienti). Formate una palla e riponetela in frigo.
Preparate due teglie da mettere in forno, rivestendole con della carta da forno.
Stendere l’impasto con il matterello (infarinate un po’ sia il matterello che il piano). Ricavate dalla sfoglia ottenuta dei biscottini, utilizzando delle formine apposite, oppure un bicchiere. Se siete pigri, potete anche usare un coltello!
Disponete i biscotti sulle teglie e accendete il forno a 170° circa.
Quando il forno è caldo, infornate e fate cuocere per 30 minuti circa. Sfornate e lasciate raffreddare: il sapore naturalmente dolce del malto li renderà assolutamente deliziosi! Ottimi da consumare con del tè giapponese come il kukicha.

E a quanto pare sembrano essere piaciuti non solo a me...



3 commenti:

romina ha detto...

ecccomiiii.....mancavo da un po', ma sono ritornata...ottimi i biscotti..(come potete vedere nella foto ho parecchio apprezzato!)...buoni, non troppo dolci così da non nauseare e croccanti al punto da essere ottimi accompagnati a un buon té.....come ha scritto yari....quindi, tutti a fare i biscottini che ha consigliato il nostro ottimo cuoco vegan....

questo week end ho cucinato vagan con lui ed è stato divertente oltre che istruttivo...abbiamo preparato tante cose buone e sì, la cucina vegan è buona, salutare e fa sentire "puliti"...non so perché mi venga questo termine, ma è quello che sento quando mangio vegano (io che non sono nemmeno vegetarianama moderatamente carnivora!)...quindi....GRAZIE FRATELLINO per avermi coinvolto nel tuo modo di vivere la cucina e il cibo......speriamo si ripeta presto, eh!!!

Yari ha detto...

Grazie Romy ;-) Sei stata un validissimo aiuto in cucina sabato ;-)

Anonimo ha detto...

ciao, sto provando i biscotti ma sono in difficoltà x il tempo di tenere la palla in frigo,potresti consigliarmi il tempo?
scusami ma sono alle prime armi grazie.