06 maggio 2007

Pizzapiadina


Come vi dicevo, lo scorso dicembre ho provato la cucina di uno dei migliori ristoranti vegan della East Coast, il Candle Café di New York. Oltre ad aver pagato il conto (non salato) e la mancia (obbligatoria, ben più salata!) ho acquistato anche il ricettario del ristorante, con tutte le ricette dei piatti migliori proposti dal ristorante. Mi ha subito colpito una composizione un po' fusion, a metà strada tra Napoli e Acapulco ;-) Si tratta della "pizzadillas", un piatto a base di quesadillas ma veganizzato e "mediterraneizzato". La mia versione dimentica invece gli influssi messicani, e integra il sapore della pizza marinara con la consistenza della piadina romagnola.

Ingredienti (per 6):

Per la salsa marinara:
olio extravergine d'oliva 6 cucchiai
aglio 4 spicchi
cipolla 1
pomodori pelati 1 barattolo
basilico 10 foglie
origano secco 1 cucchiaino
rosmarino secco 2 cucchiaini
sale marino integrale 1 pizzico
pepe nero 1 macinata abbondante

Per le "pizzapiadine":
aglio 2 spicchi
olio extravergine d'oliva 1 cucchiaio
piadine integrali di farro 6
mandorle spelate 50 g
lievito in scaglie 25 g
germe di grano 25 g
basilico 20 foglie
pomodori secchi 8
origano secco 1 cucchiaino
peperoncino in scaglie 1 cucchiaino
sale marino integrale

Tempo di preparazione 1h 15'

Preparate innanzi tutto la salsa alla marinara. Tagliate a fette sottili la cipolla e tritate gli spicchi d'aglio. Passateli in una padella con l'olio, fino a farli dorare. Aggiungete i pelati, il basilico, l'origano e il rosmarino, e cuocete a fuoco moderato per 20', mescolando ogni tanto.
Togliete dal fuoco, aggiungete sale e pepe nero grattuggiato sul momento, girate.
Passate il composto al mixer per amalgamarlo bene. Vi verrà fuori un bel po' di salsa, che di sicuro non utilizzerete tutta per il piatto... Conservatela per la pizza o per un piatto di pasta ;-)

Preparate ora il parmigiano vegan: passate nel frullatore le mandorle, il lievito e il germe di grano con un pizzico di sale. Raccogliete il composto ottenuto.
Spezzetate il basilico. Mettete i pomodori secchi in un bicchiere di acqua calda per 10'.
Mettete ora gli spicchi d'aglio in una padella con l'olio, cuocete a fuoco lento per almeno 10'. Lasciateli raffreddare e tagliateli a fettine sottili. Asciugate poi i pomodori secchi e tagliateli a fettine sottili.
Accendete il forno a 180°.
Prendete una piadina per volta e distribuite con un cucchiaio un po' di salsa marinara. Distribuite poi sopra del parmigiano vegan, basilico, fettine di aglio arrostito e pomodori secchi. Terminate con del sale, origano e peperoncino. Ripetete l'operazione per ogni piadina.

Ripiegate ogni piadina in due e mettete su una teglia con della carta da forno. Passate nel forno caldo per 10'.
Servite subito!

La ricetta l'ho proposta a una cena con amici che hanno gradito molto! Nella scelta della piadina è bene controllare gli ingredienti: quelle in vendita nei supermercati normali sono preparate con lo strutto (così come prevede la ricetta originale, per disgrazia del maiale...). Al contrario, nei negozi d'alimentazione naturale, troverete dei sostituti decisamente migliori a base di olio extravergine d'oliva e farine integrali.

7 commenti:

romina ha detto...

c'ero.....buonissimaaaaaa.....la prossima cena vegan??

Yari ha detto...

Difficilmente sarà prima del Vegfestival... son troppo stanco! Ma magari cambio idea...

Arame ha detto...

Spettacolare ;)
figurati se da romagnola non approvo alla grande!!!

Yari ha detto...

Bene, bene ;-)

mattop ha detto...

Sfizioooo!Sfiziosaaa!
Da provare le piadine di kamut integrale, consigliatissime. La ricetta è perfetta così, la stagione invoglia proprio!

mattop ha detto...

Magari mi metto alla prova con una versione più "orientale". Al posto della piadina sarebbe ottimo un chapati con cumino fatto alla piastra!
Va bhe ho avuto l'ispirazione... appena ho tempo...

Yari ha detto...

Ottima idea col chapati! Aspetto di vederla realizzata!