Sono ancora vivo, sopravvissuto dal Vegfestival che sembra aver riscosso un notevole successo... ma di questo parlerò in un prossimo post. Mi scuso per la lunga assenza, e per farmi perdonare vi propongo una ricetta un po' più elaborata rispetto alle ultime che ho pubblicato, ma abbastanza semplice da realizzare e di sicuro effetto.
I kitsune udon (きつねうどん), letteralmente "udon della volpe", sono tagliolini giapponesi (gli udon, appunto, a base di grano tenero, senza uova) in brodo accompagnati da tofu fritto. È una ricetta classica giapponese, rivisitata in chiave veg sostituendo il brodo di pesce bonito con un brodo vegetale a base di alghe.
Per quanto riguarda gli ingredienti, shoyu, mirin e alga kombu sono facilmente reperibili nei negozi di alimenti bio e macrobiotici, sakè, udon e shichimi togarashi si trovano nei negozi di alimentari giapponesi di importazione (presenti a Torino, Milano e Roma, non so in altre città), oppure in quelli di specialità asiatiche e cinesi.

Ingredienti: per 4
udon 200 g
tofu 200 g
cipollotto 1
shichimi (o nanami) togarashi*
*è una miscela di sette spezie polverizzate: pepe rosso, buccia d'arancia, sesamo nero, sesamo bianco, sansho (pepe giapponese), zenzero e alghe
alga kombu 10 cm
sakè 2,5 cucchiai
shoyu 2,5 cucchiai
sale marino integrale 2 cucchiaini
malto di riso 2 cucchiai
mirin 1 cucchiaio
dado vegetale in polvere** 1 cucchiaio
**senza glutammato
olio extravergine d'oliva 8 cucchiai
Tempo di preparazione: 1 h 20'
I kitsune udon (きつねうどん), letteralmente "udon della volpe", sono tagliolini giapponesi (gli udon, appunto, a base di grano tenero, senza uova) in brodo accompagnati da tofu fritto. È una ricetta classica giapponese, rivisitata in chiave veg sostituendo il brodo di pesce bonito con un brodo vegetale a base di alghe.
Per quanto riguarda gli ingredienti, shoyu, mirin e alga kombu sono facilmente reperibili nei negozi di alimenti bio e macrobiotici, sakè, udon e shichimi togarashi si trovano nei negozi di alimentari giapponesi di importazione (presenti a Torino, Milano e Roma, non so in altre città), oppure in quelli di specialità asiatiche e cinesi.
Ingredienti: per 4
udon 200 g
tofu 200 g
cipollotto 1
shichimi (o nanami) togarashi*
*è una miscela di sette spezie polverizzate: pepe rosso, buccia d'arancia, sesamo nero, sesamo bianco, sansho (pepe giapponese), zenzero e alghe
alga kombu 10 cm
sakè 2,5 cucchiai
shoyu 2,5 cucchiai
sale marino integrale 2 cucchiaini
malto di riso 2 cucchiai
mirin 1 cucchiaio
dado vegetale in polvere** 1 cucchiaio
**senza glutammato
olio extravergine d'oliva 8 cucchiai
Tempo di preparazione: 1 h 20'
Stagionalità: marzo - giugno
Tagliate il panetto di tofu in sei fette. Scaldate l'olio in padella e friggete il tofu, girandolo più volte, fino a farlo diventare giallo. Scolatelo su un foglio di carta assorbente. Tagliate poi ogni foglio in diagonale, ricavando così 12 triangoli.
Mettete a bagno in acqua 5 cm di alga kombu per 5 minuti. Scolatela e fate delle piccole incisioni regolari su un lato dell'alga. Mettetela in una pentola con 1 l d'acqua e portate a ebollizione. Lasciate cuocere per 2 minuti. Togliete l'alga, versate il dado vegetale e portate nuovamente a ebollizione. Togliete subito dal fuoco. Questo brodo (ichiban dashi) servirà come base per insaporire il tofu.
Mettete ora a bollire gli altri 5 cm di alga kombu, 1,5 cucchiai di sakè, 1,5 cucchiai di shoyu e il sale in 1,5 litri d'acqua. Al raggiungimento del bollore, abbassate la fiamma e lasciate cuocere 3 minuti. Passate poi tutto attraverso un colino e tenete da parte, al caldo.
Riprendete l'ichiban dashi, riportatelo a bollore con il malto di riso e 1 cucchiaio di sakè. Versate il tofu e fate cuocere per 3 minuti. Aggiungete quindi 1 cucchiaio di shoyu e il mirin. Coprite con un coperchio, abbassate la fiamma e cuocete a fuoco basso per 20'. Scolate quindi il tofu così insaporito.
Mettete nel frattempo una pentola con dell'acqua per la pasta. Portate a ebollizione e versate gli udon, mescolando affinché non si attacchino. Alla ripresa del bollore unite 100 ml d'acqua fredda. Fate riprendere il bollore. Gli udon dovrebbero cuocere in 5-7' circa.
Scolate quindi i tagliolini e metteteli subito in una ciotola. Poneteli sotto un getto d'acqua fredda e scolateli più volte fino a quando l'acqua non sarà limpida. Colateli.
Portate a ebollizione in una pentola dell'altra acqua, e immergete velocemente gli udon per scaldarli. Scolateli e sistemateli in coppette individuali. Scaldate il brodo tenuto da parte.
Lavate il cipollotto e tagliate a fiammifero la parte bianca. Unitene metà nelle coppette.
Versate ora il brodo caldo nelle coppette, sistemate sopra 3 triangoli di tofu e decorate con il cipollotto rimasto.
Terminate cospargendo con un pizzico di shichimi togarashi.
Come vedete è un po' lungo, ma risultato e sapore ne valgono davvero la pena!
Tagliate il panetto di tofu in sei fette. Scaldate l'olio in padella e friggete il tofu, girandolo più volte, fino a farlo diventare giallo. Scolatelo su un foglio di carta assorbente. Tagliate poi ogni foglio in diagonale, ricavando così 12 triangoli.
Mettete a bagno in acqua 5 cm di alga kombu per 5 minuti. Scolatela e fate delle piccole incisioni regolari su un lato dell'alga. Mettetela in una pentola con 1 l d'acqua e portate a ebollizione. Lasciate cuocere per 2 minuti. Togliete l'alga, versate il dado vegetale e portate nuovamente a ebollizione. Togliete subito dal fuoco. Questo brodo (ichiban dashi) servirà come base per insaporire il tofu.
Mettete ora a bollire gli altri 5 cm di alga kombu, 1,5 cucchiai di sakè, 1,5 cucchiai di shoyu e il sale in 1,5 litri d'acqua. Al raggiungimento del bollore, abbassate la fiamma e lasciate cuocere 3 minuti. Passate poi tutto attraverso un colino e tenete da parte, al caldo.
Riprendete l'ichiban dashi, riportatelo a bollore con il malto di riso e 1 cucchiaio di sakè. Versate il tofu e fate cuocere per 3 minuti. Aggiungete quindi 1 cucchiaio di shoyu e il mirin. Coprite con un coperchio, abbassate la fiamma e cuocete a fuoco basso per 20'. Scolate quindi il tofu così insaporito.
Mettete nel frattempo una pentola con dell'acqua per la pasta. Portate a ebollizione e versate gli udon, mescolando affinché non si attacchino. Alla ripresa del bollore unite 100 ml d'acqua fredda. Fate riprendere il bollore. Gli udon dovrebbero cuocere in 5-7' circa.
Scolate quindi i tagliolini e metteteli subito in una ciotola. Poneteli sotto un getto d'acqua fredda e scolateli più volte fino a quando l'acqua non sarà limpida. Colateli.
Portate a ebollizione in una pentola dell'altra acqua, e immergete velocemente gli udon per scaldarli. Scolateli e sistemateli in coppette individuali. Scaldate il brodo tenuto da parte.
Lavate il cipollotto e tagliate a fiammifero la parte bianca. Unitene metà nelle coppette.
Versate ora il brodo caldo nelle coppette, sistemate sopra 3 triangoli di tofu e decorate con il cipollotto rimasto.
Terminate cospargendo con un pizzico di shichimi togarashi.
Come vedete è un po' lungo, ma risultato e sapore ne valgono davvero la pena!
9 commenti:
Questo sì che è complicato! :D Però mi attira molto quindi ci provo a breve!
p.s.
la tua tempura di carote ha riscosso grande successo!! ho messo sia carote che topinambur tagliato a striscioline per i non amanti delle carote :)
Una ricetta da antologia! Complimenti! La foto è a dir poco meravigliosa, ottima composizione e luce ideale! Ormai sei un maestro. ciao
@erbaviola
Più complicato a dirsi che a farsi ;-) Sono contento che il tempura sia venuto bene, e complimenti per l'utilizzo dei topinambur, proverò anch'io!
@Matteo
Grazie, ma il maestro sei tu ;-)
d'accordo con matteo....oltretutto, ti conosco, ho cucinato con te...eh sì, matteo, è proprio un vero maestro, se è giusta l'afffermazione: "cucinare è un'arte"....
un bacio,
romy
Mmmmm.... la ricetta invoglia ma l'alga,
proprio nun je la posso fa...
Posso fare un brodino di verdurine o di dado senza glutammato?
^____^
Sayonara!
@Romina
Non esagerare, suvvia... ;-)
@Morrigan
OK per il solo brodo di verdure, va bene lo stesso!
La tua ricetta è bellissima, ma troppo elaborata per la prighite acuta che mi ha colpita in cucina.
Sarà il caldo, ma ci passo davvero meno tempo possibile!
Complimenti è un'opera culinaria ingegnosa!!!
Grazie Arame!
Confermo... non sarei in grado di farlo!
Provo a farla leggere a qualche amico/a...
Il mio blog sul cinema e viaggi: sei invitato!
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