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13 luglio 2008

Jagannath



Quest'anno sono stato due volte per lavoro a Mosca. La Russia non è un posto dove è particolarmente facile mangiare veg purtroppo, ma almeno nelle grandi città sono presenti alcuni ristoranti specializzati che possono aiutare il visitatore occasionale. (Altrimenti ci si arrangia con insalate, cetrioli, patate e funghi e con il loro favoloso pane nero).

In particolare, uno degli indirizzi più interessanti è il Jagannath, anche per la sua posizione centrale e la vicinanza alla Piazza Rossa (circa 10 minuti a piedi). Il locale è polivalente, fungendo sia da punto vendita di prodotti e alimenti vegetariani, sia da ristorante self-service (con accesso wireless, tra l'altro), sia da ristorante tradizionale alla carta con tanto di musica indiana dal vivo.


Trattandosi di un locale di ispirazione indiana, circa metà del menù contiene latticini, mentre l'altra metà è vegan. In ogni caso sul menù alla carta sono selezionati gli ingredienti (in inglese e russo), quindi non dovrebbero esserci problemi. Il vero problema è che solo una persona parla un inglese più o meno comprensibile, quindi a) o vi imparate un po' di russo prima b) o vi fate capire a gesti.


Interessante anche il self-service, dove si paga a peso. Il cibo è ben cucinato, le porzioni abbondanti, il personale gentile (per gli standard russi!!). Fra le opzioni, numerose zuppe di ispirazione sia russa che orientale, antipasti, e numerose proposte a base di tofu e seitan.


Jagannath
Uliza Kuznetsky Most, 11
Tel. +7-(0)95-6283580
Orari: 11.00 - 23.00
Metro: Kuznetsky Most/Lubyanka
http://www.jagannath.ru/

13 giugno 2008

Pure Cafe

Ultimamente (per fortuna) a Tokyo i locali vegetariani o vegani stanno aprendo come funghi. Il Pure Cafe, costola del Cafe Eight, è stato inaugurato cinque anni fa, ed è uno dei pochi posti ad offrire colazioni veg di mattina presto (da provare la granola fatta in casa).
La cura dei piatti è assolutamente identica a quella della "casamadre", ma con prezzi decisamente più ridotti.
Il locale è arredato in maniera semplice ed elegante. Un lungo bancone propone a vista tutte le alternative del giorno.
A pranzo troverete vari setto-ranchi (menù fissi), basati sulle proposte del giorno. Unico neo le porzioni, piuttosto ridotte (ma questo è tipico del Giappone, dove mangiano solitamente meno di noi). In ogni caso ho ovviato ordinando due menù fissi ;-)
Da assaggiare assolutamente gli squisiti dolci, tra cui un ottimo muffin ai semi di zucca con mascarpone di tofu.



L'atmosfera è molto rilassata: l'ideale è portarsi un libro, se si è da soli, o godersi il passaggio della gente per un paio d'ore, magari curiosando anche nel minuscolo shop di prodotti vegan.
Il locale è frequentato per lo più da giovani donne giapponesi (decisamente più propense ad approfittare dei piccoli piaceri della vita rispetto ai conterranei maschi) e da stranieri, per la maggior parte anglofoni residenti. Come in gran parte del Giappone è inutile che speriate di farvi capire in inglese con le commesse: i gesti o un minimo di giapponese imparato su qualche frasario saranno la cosa migliore, tanto qui andate sul sicuro, dato che è tutto vegan.



Pure Cafe
5-5-21 Minami Aoyama
Minato-ku
Tokyo

東京都港区南青山 5-5-21
08.30-22.30 (ultimo ordine 22)
Tel. +81 (0)3 5466 2611
www.aveda.co.jp/cafe

30 maggio 2008

Hobb's


Hobb's è un locale interessante che si trova a Ciriè, nel Canavese, a 20 km da Torino e non lontano dall'aeroporto. Il locale è aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 8 di mattina a mezzanotte (fino all'1 il venerdì e sabato).
Disposto in una vecchia casa di ringhiera, è un ristorante-caffetteria vegetariano, che ospita spesso anche eventi culturali e degustazioni.


L'arredamento interno è molto curato, il personale gentile, il menù abbastanza vario: a cena è possibile trovare sempre una discreta scelta di pietanze vegan a base di cereali, verdure, legumi, e seitan.




Hobb's è famoso anche per le sue torte e biscotti, purtroppo quasi sempre realizzate con uova e latte. Questo è un po' il punto dolente del locale, ed è strano che non venga realizzato regolarmente almeno un prodotto da forno completamente vegetale. Non che possiate rimanere senza dolce, però sinceramente entrambe le volte che ci ho cenato non ho trovato i loro dessert vegan particolarmente entusiasmanti.

Ecco cosa intendo: questa sorta di crema di soia era di uno stucchevole e zuccherino da far venire la carie e... frutti di bosco a marzo?!?

In ogni caso vale la pena andarci, soprattutto perché il locale va premiato per essere aperto praticamente sempre e per il coraggio dei proprietari di aver aperto in una cittadina di provincia in cui il consumo di carne è senz'ombra di dubbio molto consistente e il discorso del vegetarianesimo ancora embrionale.

Hobb's
Via Cavour 22
Ciriè (TO)
Tel. 011 9214392
Orari: mar-gio e dom 08-24, ven-sab 08-01, chiuso lun

23 aprile 2008

Juice


Prosegue la mia carrellata di locali vegetariani, per un po' basta con Tokyo e il Giappone, è la volta di una meta decisamente più vicina, Dublino.

La capitale irlandese vanta numerosi ristoranti "verdi", e tra i tanti uno dei più celebri e alla moda è Juice.
Situato in pieno centro, nel quartiere di Temple Bar, sulle sponde del fiume Liffey, il locale è aperto sette giorni su sette, dalla tarda mattinata fino a sera. È quindi possibile approfittarne per un brunch domenicale, così come per un pranzo veloce, un tè pomeridiano o una cena elegante.
A differenza di molti ristoranti vegetariani nostrani, che puntano molto su una clientela già "formata" e sensibile all'argomento, Juice è il tipico ristorante trendy anglosassone che si differenzia da altri locali per il solo fatto di non servire carne e pesce e per l'attenzione al biologico. Non che mi lamenti, anzi, la varietà di offerta nel settore della ristorazione, purché veg, è sempre ben accetta!

Il locale, minimalista al punto giusto, con luci al neon troppo invandenti (e che mi hanno rovinato tutte le foto...) e camerieri in nero-Armani, propone un'interessante fusione di cucina occidentale, cinese e giapponese. Ricca (e come potrebbe essere altrimenti...) la scelta di succhi di frutta e frullati, così come la carta dei vini. Un po' deludente l'elenco delle birre, nessuna irlandese o britannica. Così come mi sarei aspettato qualche rivisitazione di ricette tradizionali locali, magari un bell'Irish stew di seitan.


Il conto non è dei più economici, ma bisogna tener conto chiaramente del servizio, decisamente curato, del locale e soprattutto del fatto che siamo in Irlanda. La tigre celtica, da paese "sfigato" e marginale, è ormai quello con il reddito pro-capite più elevato dell'Unione Europea, e si piazza al quinto posto nel mondo per sviluppo umano (dopo le immancabili Islanda e Norvegia, l'Australia e il Canada).


In sintesi: vale sicuramente la pena provarlo, soprattutto se avete amici non vegetariani, per fargli capire che "veg è figo" ;-)


Juice

73-83 South Great Georges Street
Dublin 2
Tel. +353 (0)1 475 7856
Aperto: tutti i giorni, 11.00-23.00
http://www.juicerestaurant.ie/

06 aprile 2008

Deva Deva Cafe


Ennesima recensione di un altro ristorante vegetariano di Tokyo. Prometto, dalla prossima cambio città. Però non potevo mancare di parlarvi di questo piacevole posto della capitale giapponese, in cui si mangia talmente bene, che anche gli altri ristoratori del settore lo consigliano :-)

Il Deva Deva Cafe è un ristorante latto-vegetariano di ispirazione occidentale: aperto nel 2006 da Megumi, chef giapponese particolarmente sensibile al discorso del biologico, e da Martin, matematico bulgaro che si è dedicato a questa bella impresa.


I menù variano regolarmente, con una presenza preponderante di piatti vegan. Fra i tanti, la pizza (non l'ho provata, ma ci penserò la prossima volta, anche perché Martin mi ha chiesto un parere da italiano!), i curry di fagioli e verdure, lo yogi burger teriyaki, gli hamburger di verdure. Con dieci giorni di anticipo, è inoltre possibile ordinare ricche torte di compleanno vegan. Vengono inoltre organizzati regolarmente buffet, sempre senza latticini, per evitare che i clienti vegan debbano rinunciare a qualche loro golosità ;-)

Tra le varie specialità, ho optato per un tonkatsu di tofu, delizioso ma decisamente impegnativa, accompagnata da una crema di panna vegetale e da pane fatto in casa d'ispirazione tedesca.
A conclusione una fetta di tofucake di banane e cioccolato, con ingredienti e sapori ben dosati. Decisamente, i dolci sono il loro forte.




Il locale ha anche un piccolo spazio di vendita di prodotti vegetariani bio, sia di produzione giapponese (anche se i due proprietari lamentano la scarsità di questi prodotti, rispetto alla ricchezza e varietà a cui siamo abituati qui in Europa), sia di provenienza tedesca e italiana (attentamente scelti da Megumi durante le sue visite ad aziende bavaresi e toscane).

Deva Deva Cafe
2-14-7 Kichijōji
Hon-chō
Musashino-shi
Tokyo
東京都武蔵野市吉祥寺本町 2-4-17
Tel. +81 (0)422-21-6220
http://www.devadevacafe.com/
Treno: linea Chūō, stazione di Kichijōji
Orario: 11-21 (ultimo ordine h. 20), sab 11.30-20, chiuso il mar



08 marzo 2008

Tokyo raw

In partenza domani per Tokyo, vi lascio con un'altra "recensione" di un locale vegano della capitale giapponese. Si tratta di Half Sweets, piccolo spazio all'interno dei grandi magazzini Isetan a Shinjuku, aperto solo a pranzo (ma 7 giorni su 7) che propone, oltre a piatti biologici vegan, anche una buona scelta di specialità crudiste. Anzi, è proprio sui vantaggi del crudismo che il locale fa leva.


Sicuramente vale la pena andarci per provare il raw food lunch: con 1200 yen (circa 7euro) avrete la possibilità di gustare un piatto misto, con vegetali, germogli, alghe e paté crudisti, un frullato di frutta e una porzione di dolce.
Altre specialità del locale sono i tacos e il sushi. Interessanti anche i sorbetti stagionali e i biscotti crudisti, oltre a una buona selezione di vini e birre biologici.



Una volta terminato, a pochi isolati potrete fare una passeggiata corroborante nel verde del Shinjuku Gyoen, grande spazio verde fra i grattacieli del quartiere omonimo.




Half Sweets
Park City 1 - Isetan (grandi magazzini - piano terra 1F)
5-11-5 Shinjuku
Shinjuku-ku
Tokyo
東京都新宿区新宿
パークシティイセタン1-1F
Metro: Shinjuku Sanchome (Maro no uchi line)
Tel.
+81-(0)3-3341-7280
Orari: 10.00-20.00 - pranzo: 11.30-15.00 (ultimo ordine 15.00)


22 febbraio 2008

Cafe Eight

Innanzi tutto mi scuso per la lunga assenza dal blog: sono stato via per lavoro tutta la scorsa settimana, e sono riuscito a malapena a rispondere ai vari messaggi e a dare sbirciate furtive ai miei blog preferiti.

Ritorno però presentandovi il mio ristorante preferito a Tokyo: il Cafe Eight. Il locale nasce nel 2000 ed è uno dei punti di riferimento principali del vegetarianesimo nipponico. Il ristorante propone esclusivamente piatti vegan, motivazione fondamentale è il rispetto verso gli animali, accompagnato da ragioni ambientali e salutistiche.



Nell'impostazione è sicuramente molto occidentale, anche se la cura del servizio e della presentazione dei piatti è tutta di matrice giapponese.
L'arredamento in legno, le luci soffuse, la musica lounge di sottofondo ne fanno una cornice ideale per una piacevole serata.


La cucina, frutto di un attendo bilanciamento tra tradizione locale e gastronomia di derivazione europea e nordamericana, è molto interessante per i suoi accostamenti e per l'utilizzo di ingredienti di elevata qualità.




Tra le specialità, gli involtini primavera di avocado, la bruschetta di tofu-cheese, i tacos messicani, i burger vegetali, e ancora i piatti di pasta di derivazione italiana e i sandwich con bistecca di tofu.
Grande cura è data ai dessert, a scelta libera da un fornito banco-frigo: spiccano le crostate di frutta, la crostata moka-choco, la tofu-cheese cake, il tiramisù e il dolce di cocco e fichi.
Nel ristorante è possibile inoltre acquistare oggettistica col marchio del ristorante, nonché i tre ricettari, di cui uno dedicato esclusivamente ai loro ricercati dessert, con tutti i loro migliori piatti (sì, sono scritti solo in giapponese...).

Cafe Eight
3-17-7 Aobadai
Meguro
Tokyo
Tel. +81-(0)3-54585262
www.cafe8.jp
Stazione: Ikejiri Ohashi, linea Hanzomon
Tutti i giorni, 11 - 22 (ultimo ordine alle 21.30)

06 febbraio 2008

J's Kitchen

Locale macrobiotico nel centro di Tokyo, J's Kitchen si propone come un simpatico ristorante-caffetteria, aperto tutto il giorno e tutti i giorni, che propone cibo biologico 100% vegetale. La scelta dei piatti è decisamente ricca, e si va da semplici e veloci spuntini a piatti più elaborati.
A due passi dall'uscita della stazione della metro di Hirō, il locale si sviluppa su due piani, ed è decorato con disegni infantili.
Essendoci capitato velocemente di pomeriggio, ho ordinato solo un tè bancha e una fetta di tofucake alle mandorle. Ne avrei anche ordinata volentieri un'altra, ma alla fine mi sono trattenuto :-)








Macrobiotic restaurant in the heart of Tokyo, J's Kitchen is a cozy, friendly spot, open daily, where you can have a good, organic and vegan meal. Choice is good, from a quick lunch to more elaborated dishes.
A two-storey restaurant, J's Kitchen is next to Hirō Station (on the Hibiya line) and is decorated with childish drawings on the walls.
Unfortunately I couldn't taste their delicacies, but tried to treat myself with a cup of bancha and a slice of almond tofucake. If only I'd had the time to order one more...


港区のマクロビオティックのレストランのJ's Kitchenというのは、毎日のオープンしたフレンドリーな場所です。
日比谷線の広尾駅の近くて、スタッフも優しいし、料理もうまいよ。
あまり時間がなかったから、番茶をいっぱいとアーモンド豆腐ケーキしか食べなかった。もっと時間があったのに・・・



J's Kitchen
5-15-22 Minamiazabu
Minato-ku

Tokyo
tel. +81 (0)3 5475 2727
Metro: Hirō, uscite 1-3