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20 aprile 2008

Crudità marinate con semi aromatici


Un antipasto a base di verdure crude è l'ideale per iniziare il pranzo o la cena in maniera corretta, e per preparare lo stomaco ad assimilare le altre portate. In questo caso le verdure crude sono state preventivamente marinate con dell'acidulato di riso, e arricchite con semi aromatici, che le rendono particolarmente piacevoli.


Crudità marinate con semi aromatici
Per 6 persone

cavolo cappuccio rosso 200 g
finocchi 200 g
carote 200 g
semi di cumino 1 cucchiaio
semi di finocchio 1 cucchiaio
semi di coriandolo 1 cucchiaio
acidulato di riso 200 ml
olio extravergine d'oliva 3 cucchiai
sale marino integrale ½ cucchiaino

Per accompagnare
insalata verde di stagione

Tempo di preparazione: 30' + 3h di marinatura

Mondate e lavate il cavolo, il finocchio e le carote. Tagliatele a fettine molto sottili, e disponetele in tre contenitori separati. Macinate le spezie, tenendole separate: il cumino andrà col cavolo, il coriandolo con le carote, e i semi di finocchio col finocchio. Aggiungete l'acidulato di riso, un cucchiaio d'olio per ogni contenitore, e il sale.
Mescolate bene e lasciate marinare almeno tre ore.
Servite su un letto di insalata.

16 dicembre 2007

Parmigiano vegetale


Post e ricetta velocissimi per uno dei classici della cucina veg: il parmigiano vegetale. Questa che ho sperimentato è la versione più semplice, ma date un'occhiata anche a quelle di Vera e Matteo. Il composto che si ottiene è molto simile al parmigiano grattuggiato (identico per consistenza), ed è ricco di calcio e vitamine del gruppo B. Ideale da versare su pasta, cereali e minestre.

Attenzione: crea dipendenza! ;-)



Parmigiano vegetale

Ingredienti per 100 g

lievito di birra in scaglie 50 g
mandorle pelate 50 g
sale marino integrale 1 pizzico

Tempo di preparazione: 2'

Passate tutti gli ingredienti nel frullatore fino a quando non saranno perfettamente tritati. Conservate in frigo.



06 settembre 2007

Vellutata estiva di carote

Un piatto per salutare l'estate, che ormai ci sta abbandonando (le giornate a Torino sono ancora calde, ma la mattina e la sera fa decisamente freddo!). Viene sicuramente meglio se avete la possibilità di centrifugare le carote, in modo da ottenere del succo freschissimo. In mancanza della centrifuga (è da qualche anno che purtroppo non ce l'ho più, mi riprometto sempre di acquistarne una nuova, ma non lo faccio mai...), va bene anche usare del succo di carota biologico non zuccherato e senza coloranti.



Ingredienti per 4:

succo di carota 500 ml
avocado* 2
*del commercio equosolidale
arancia 1
miso bianco 3 cucchiai
zenzero in polvere 1 cucchiaino
aglio 1 spicchio
olio extravergine d'oliva 2 cucchiai
sale marino intregrale 1 pizzico
prezzemolo 4 ciuffi

Tempo di preparazione: 15'

Lavate l'arancia, tagliatela a metà e spremetela, raccogliendo il succo. Pelate l'aglio, e tagliatelo a metà. Lavate il prezzemolo e asciugatelo.
Sbucciate gli avocado ed eliminate il seme centale; tagliatelo a pezzi.
Mettete tutti gli ingredienti (tranne il prezzemolo) nel mixer, e frullate fino a ottenere una crema omogenea.
Versatela nei piatti, e decorate con un ciuffo di prezzemolo.

19 febbraio 2007

Insalata di carciofi


Nonostante il fatto che siano difficili da pulire, che producano una quantità spropositata di scarti, e che sporchino le mani, i carciofi restano uno dei miei ortaggi preferiti.
Uno dei modi migliori per assaporarne il gusto deciso è quello di servirli in insalata, tagliati sottili sottili e accompagnati da del buon olio extravergine d'oliva e da prezzemolo fresco.



Ingredienti (per 4):

carciofi 4
limone ½
olio extravergine d'oliva 4 cucchiai
prezzemolo 1 mazzetto
sale marino integrale
pepe bianco

Tempo di preparazione 30'

Riempite una ciotola d'acqua e spremeteci il mezzo limone.
Ora la parte più difficile e noiosa: la preparazione dei carciofi! Tagliate il gambo, staccate le foglie esterne epiù dure e infine tagliate le punte. Metteteli subito a bagno nella ciotola per evitare che anneriscano (in cambio saranno le vostre unghie a farlo!).
Man mano riprendete ogni carciofo, tagliatelo a metà ed eliminate con un coltello affilato il fieno interno.
Tagliate i carciofi a fettine (molto!!) sottili e conditeli con olio, sale e pepe.
Tritate il prezzemolo e aggiungetelo all'insalata.

25 novembre 2006

Crauti (Sauerkraut)


I cibi fermentati sono caratteristici di molte cucine del mondo: in Giappone si fa fermentare la soia (il mitico e inquietante nattō), in Africa il miglio, e nell'Europa del Nord alcune verdure (barbabietole e cavoli, appunto). Ma anche il pane e il vino sono cibi fermentati, ottenuti trasformando il frumento e l'uva. La fermentazione è innanzi tutto un metodo per prolungare la conservabilità del cibo, ma è anche un'ottima maniera per mantenersi in buona salute: permette infatti la distruzione nel cibo di sostanze antinutritive come l'acido fitico, garantisce un aumento delle vitamine e degli enzimi, e un aumento della presenza di flora batterica, importante per l'equilibrio intestinale. Le verdure fermentate possono essere consumate (in piccole quantità) come antipasto o per accompagnare i cereali; l'importante è non cuocerle, in quanto si tratta di alimenti molto vitali. Le verdure fermentate possono essere acquistate in qualsiasi negozio di alimenti naturali, ma stavolta ho deciso di cimentarmi con una ricetta piuttosto semplice di tradizione tedesca.

Ingredienti

cavolo cappuccio 1
semi di coriandolo 1 cucchiaio
sale marino integrale

Tempo: 30' + 4/5 giorni di fermentazione

Lavate, asciugate e tagliate il cavolo a strisce sottili. In un vaso o in un recipiente capiente disponete uno strato di cavolo, un po' di sale, poi di nuovo uno strato di cavolo, un po' di sale, e così via.
Coprite con un piatto e sovrapponete un peso per pressare bene il cavolo. Riponete in un luogo fresco (circa 10°) e possibilmente buio.
Il giorno dopo eliminate la schiuma che si sarà formata, aggiungete i semi di coriandolo e mischiate. Continuate a eliminare la schiuma ogni giorno fino a quando non se ne formerà più.
Riponete quindi i crauti in vasetti e conservateli in frigorifero.